Ulisse Aldrovandi (1522-1605) studia a Bologna, dove era nato, prima aritmetica e poi diritto. Dopo essersi dedicato alla logica, inizia a Padova gli studi medici, e dopo varie esperienze a Bologna continua ad occuparsi di medicina, botanica, mineralogia e zoologia. A Bologna insegna a lungo logica e filosofia senza mai abbandonare le sue osservazioni naturalistiche e qui, nel 1561, inaugura la prima cattedra di scienze naturali e, nel 1568, fonda l'Orto Botanico. Molte sono le sue opere naturalistiche, sulla idrologia, su varie malattie, sull'ornitologia, sulle piante, sugli insetti, sulla farmacopea, sulla medicina, su questioni cosmologiche, e molti risultati delle sue ricerche sul campo andarono a costituire il famoso "Museo Aldrovandiano", non solo il più vasto museo scientifico dell’epoca ma forse il primo museo naturalistico aperto al pubblico.